Che cos’è l’ecografia
L’ecografia è una metodica di diagnostica per immagini che utilizza
ultrasuoni — onde sonore ad alta frequenza non percepibili dall’orecchio umano —
per visualizzare in tempo reale organi, tessuti e strutture interne del corpo.
Un'ecografia è pericolosa? Dannosa? Fa male?
L'ecografia è un esame:
- non invasivo,
- totalmente indolore,
- privo di radiazioni ionizzanti o nocive.
Durante l’esame viene applicato un gel ecografico necessario per un'ottima aderenza della sonda con la pelle;
al termine è sufficiente rimuoverlo.
Principio di funzionamento
Gli ultrasuoni impiegati in diagnostica hanno frequenze generalmente comprese tra
1 e 20 MHz. Le onde sonore attraversano i tessuti e vengono riflesse
in modo differente in base alla loro composizione fisica.
Le frequenze più elevate garantiscono maggiore risoluzione ma minore profondità
di penetrazione; quelle più basse penetrano più in profondità con risoluzione inferiore.
La scelta della sonda e dei parametri tecnici dipende dalla regione anatomica da esaminare.
Formazione dell’immagine ecografica
La classica immagine Ecografica viene costruita convertendo le onde riflesse
in segnali la cui luminosità, in tonalità di grigio,
è proporzionale all'intensità dell'eco;
così tutte le strutture del corpo vengono rappresentate a video con toni che
vanno dal nero al bianco in scala di grigi.
Le zone bianche che vediamo nell'immagine ecografica identificano zone con
un'alta riflessione delle onde sonore, che quindi sono tornate in gran parte alla sonda:
per esempio un calcolo che riflette quasi tutto il fascio sonoro.
Un caso opposto è rappresentato da zone che riflettono poco o nulla le onde sonore, come ad esempio
i liquidi (immaginiamo una vescica piena ad esempio): ecco che la zona dei liquidi diventa
molto scura o nera nell'immagine ecografica che vediamo.
Quindi:
- Strutture iperecogene: riflettono intensamente gli ultrasuoni e appaiono chiare (es. calcificazioni).
- Strutture ipoecogene: riflettono in misura minore e appaiono più scure.
- Strutture anecogene: non producono eco e appaiono nere (es. raccolte liquide).
EcoColorDoppler
L’EcoColorDoppler è una funzione avanzata dell’ecografo che consente
lo studio del flusso sanguigno nei distretti arteriosi e venosi
perché viene visualizzato sia il movimento del sangue nei vasi sanguigni,
che la forma dei vasi stessi e quindi le eventuali alterazioni delle pareti vascolari. Se è possibile
ottenere dall'ecografo immagini a colori si parla di EcoColorDoppler.
Fattori che influenzano l’accuratezza diagnostica
Il risultato finale di una Ecografia, affinché possa essere considerata assolutamente
valida ed importante a fini diagnostici
dipende da alcuni fattori fondamentali, che nel nostro Studio Ecografico BV vengono
ben tenuti in considerazione:
- Condizioni ambientali controllate, l'ecografia deve essere eseguita con una
bassa illuminazione ambientale per permettere una ottimale lettura della scala di grigi delle immagini
presenti sul monitor dell'ecografo.
- Tempo dedicato personalizzato, in funzione del quesito clinico il nostro Medico Ecografista
dedica tutto il tempo necessario per effettuare una indagine approfondita: è quello il momento in cui il Medico Ecografista "vede"
le zone interessanti e decide come agire con la sonda per avere più informazioni. E' in questo momento che il Medico inizia
a "scrivere" il referto nella sua mente.
- Corretta preparazione del paziente, che è fondamentale per evitare artefatti o limitazioni tecniche; per
esempio "aria nella pancia" causata da vari cibi ben noti rende più difficile il lavoro degli ultrasuoni.
- Refertazione dettagliata, essenziale per descrivere esattamente ciò che
il Medico ha visto con la sonda in mano. Il nostro Medico Ecografista redige sempre referti dettagliati utili sia
ai Medici di Famiglia o Specialisti richiedenti ma anche utili per successivi controlli.
Diffidare da referti di 1 sola riga !!
Come facciamo nello Studio Ecografico BV
- l'illuminazione della stanza viene ridotta ad ogni ecografia;
- il tempo dedicato dalla Dottoressa per una ecografia non è stabilito a priori ma
varia a seconda della parte da osservare, della patologia da verificare, dei disturbi rilevati;
- in fase di prenotazione lo Studio Ecografico BV comunica ai pazienti l'adeguata preparazione
all'esame consigliando una dieta opportuna nel giorno / nei giorni precedenti l'esame;
- la Dottoressa dello Studio Ecografico BV cura particolarmente la
fase di refertazione per riportare tutti i dettagli osservati durante l'esame.