Una valutazione dello stato della Tiroide è sempre opportuno
prima di iniziare una gravidanza e eventualmente anche durante la gravidanza stessa.
Forme di
Ipotiroidismo identificate
subito prima o nei primi mesi di gravidanza non sono
infatti certamente da sottovalutare anche se non devono
destare troppi allarmismi.
Un adeguato trattamento costantemente monitorato garantirà
una gravidanza senza alcun problema ed altrettanto
un neonato perfettamente sano.
Vediamo qual'è l'influenza della tiroide in una gravidanza
e cosa significa Ipotiroidismo.
La tiroide è responsabile dello svilupo pscicointellettivo
del bambino e quindi della sua crescita nella norma.
Ipotiroidismo è la disfunzione tiroidea caratterizzata
da un deficit nella produzione degli ormoni tiroidei
nell'organismo.
Per prima cosa gli esami da fare: la tiroide
produce importanti ormoni perciò è bene valutare
la situazione mediante la loro misurazione e nel
caso di valori non nella norma iniziare
subito una terapia.
Una
diagnostica ecografica
è molto importante altresì per controllare
la morfologia della tiroide ed eventuale presenza
di noduli.
I farmaci che possono essere prescritti vanno a
sostituire la carenza/mancanza degli ormoni tiroidei della mamma;
assolutamente non inducono danni per il feto ma anzi,
al contrario nel caso di ipotiroidismo materno, aiutano a
mantenere il livello degli ormoni tiroidei nella norma.
L'esame degli ormoni tiroidei viene eseguito tramite
prelievo di sangue a digiuno e va effettuato nelle
prime settimane della gravidanza.
Nel caso di una gravidanza desiderata e programmata,
si consiglia di effettuare un preventivo
controllo della tiroide prima del concepimento per
sapere se la funzionalità della tiroide è nella norma.
La gestante deve assumere il medicinale consigliato
durante la gravidanza e anche durante
il primo periodo di allattamento.
Il dosaggio però non sarà fisso e dovrà essere via via
adeguato, sotto controllo dei valori
degli ormoni tiroidei TSH ed FT4 solitamente
ogni 4-6 settimane di gravidanza.
L'eventuale presenza di un nodulo comporterà un suo
costante controllo ecografico: un rapido
aumento delle sue dimensioni porterà ad un esame
approfondito mediante agoaspirazione. L'esame è
importante perchè il suo risultato indica se delle
cellule tiroidee possano aver subito cambiamenti
piuttosto brutti o maligni.
L'eventuale procedura di agoaspirazione non
ha controindicazioni durante la gravidanza e non è
assolutamente pericolosa per la mamma e il suo percorso
fisiologico di gravidanza.